E’ stata individuata in Italia una campagna di phishing che sfrutta il nome e l’identità visiva dell’Automobile Club d’Italia (ACI) per indurre gli utenti a pagare una presunta morosità relativa al bollo auto, al fine di sottrarre informazioni personali e finanziarie. L’operazione utilizza i domini malevoli acitalia[.]info e acitalia[.]click e fa leva su presunte sanzioni, fermo amministrativo e limitazioni alla circolazione. Il flusso fraudolento richiede inizialmente codice fiscale e targa del veicolo, per poi raccogliere dati anagrafici e di contatto. Nella fase finale viene simulato il pagamento di una sanzione da 15,87 euro, con richiesta dei dati della carta, inclusi nome dell’intestatario, numero, scadenza e CVV
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